Semaglutide e Tirzepatide, il mio ruolo da nutrizionista accanto al medico per la salute del paziente.
- Nutrizione, Semaglutide, Tirzepatide
- Agosto 29, 2025
Mi capita spesso di seguire pazienti in terapia con Semaglutide o Tirzepatide che, dopo le prime settimane, iniziano ad avere dubbi, disturbi gastrointestinali o difficoltà nel gestire l’alimentazione quotidiana.
Il mio obiettivo non è solo il calo ponderale, ma la tutela della salute complessiva della persona.
In collaborazione con il medico curante:
Aiuto a gestire gli effetti collaterali con strategie alimentari su misura (texture, orari, idratazione, combinazioni alimentari)
Preveniamo insieme eventuali carenze nutrizionali, mantenendo un’alimentazione bilanciata anche in caso di ridotto introito calorico
Sostengo il paziente nel costruire un percorso sostenibile, in cui il dimagrimento non metta a rischio il benessere generale.
Wilding et al., nello studio randomizzato “Once-Weekly Semaglutide in Adults with Overweight or Obesity” (2021), evidenziano come il supporto nutrizionale migliori la tollerabilità e l’aderenza alla terapia con GLP-1 agonisti.
Ogni paziente è diverso. Il mio lavoro è ascoltare, adattare e accompagnare, con l’obiettivo di rendere ogni terapia più efficace e più umana.
