Semaglutide e Tirzepatide, il mio ruolo da nutrizionista accanto al medico per la salute del paziente.

Mi capita spesso di seguire pazienti in terapia con Semaglutide o Tirzepatide che, dopo le prime settimane, iniziano ad avere dubbi, disturbi gastrointestinali o difficoltà nel gestire l’alimentazione quotidiana.

Il mio obiettivo non è solo il calo ponderale, ma la tutela della salute complessiva della persona.

In collaborazione con il medico curante:

✅ Aiuto a gestire gli effetti collaterali con strategie alimentari su misura (texture, orari, idratazione, combinazioni alimentari)

✅ Preveniamo insieme eventuali carenze nutrizionali, mantenendo un’alimentazione bilanciata anche in caso di ridotto introito calorico

✅ Sostengo il paziente nel costruire un percorso sostenibile, in cui il dimagrimento non metta a rischio il benessere generale.

Wilding et al., nello studio randomizzato “Once-Weekly Semaglutide in Adults with Overweight or Obesity” (2021), evidenziano come il supporto nutrizionale migliori la tollerabilità e l’aderenza alla terapia con GLP-1 agonisti.

Ogni paziente è diverso. Il mio lavoro è ascoltare, adattare e accompagnare, con l’obiettivo di rendere ogni terapia più efficace e più umana.