Batteri buoni e batteri cattivi: come trovare l’equilibrio

Nel nostro intestino convivono specie batteriche con ruoli diversi.

I cosiddetti “batteri buoni” producono acidi grassi a catena corta (SCFA) che nutrono le cellule intestinali, rafforzano la barriera mucosa e modulano il metabolismo.

Altri batteri, se sovrarappresentati, possono produrre tossine e alimentare l’infiammazione. Non è quindi necessaria l’eliminazione dei batteri considerati negativi, ma il mantenimento di un equilibrio microbico ⚖.

Una review su Nature Reviews Gastroenterology & Hepatology del 2023, “Effects of dietary fibre on metabolic health and obesity” di Deehan, Mocanu e Madsen, sottolinea come un’alimentazione ricca di fibre, verdure e legumi favorisca le specie benefiche, mentre una dieta povera di fibre e ricca di zuccheri e grassi saturi riduca la diversità del microbiota